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Palazzo Costa Giani - Render d'impianto
Palazzo Costa Giani - Architectural Competition 2013/14


Project by: Marco Caprani, Dora Balnta, Marco Piras (SIMBIOSI ARCHITECTS)
Client: Comune di San Felice sul Panaro
City: San Felice sul Panaro, Emilia Romagna, Italy
Competitors: Marco Caprani, Luciano Cadeddu, Dora Balnta, Marco Piras
Design team: Marco Caprani, Dora Balnta, Marco Piras

RESULT: Special Mention - 6° place

Il primo obiettivo che ci siamo prefissati è quello di rendere l'edificio comunale più accessibile, sia visivamente e fisicamente più trasparente e permeabile alla vita della città.
Abbiamo poi cercato di stabilire un contatto tra il governo della comunità ideale e la comunità stessa che favorisse la visibilità e la trasparenza di ciò che accade all'interno del municipio reintroducendo una tipologia basata su modelli morfologici e spaziali dei luoghi politici della cultura greca e romana, ma che considera anche le esigenze odierne di un'amministrazione, aperta e vicina ai bisogni della comunità.
La riorganizzazione degli spazi esistenti diventa così l'occasione per adeguarsi alle moderne tecnologie, senza modificare la struttura tipica dei palazzi ottocenteschi, ma innovarlo e migliorarlo rispettando il vecchio palazzo del municipio, come si è conservato nella memoria collettiva, ma dandogli una nuova forza con l'introduzione di nuovi elementi strutturali.
Tra le novità - essenziali - per garantire l'accessibilità completa vi è l'eliminazione delle barriere architettoniche che le nuove norme e regolamenti edilizi impongono anche per tali edifici storici.
Il nuovo edificio dovrebbe apparire flessibile e versatile per ogni esigenza e per ogni tipo di evento che l'edificio potrà ospitare ora o in futuro.

The first goal we have set ourselves was to make the municipal building more accessible, visually and physically more transparent and permeable to the city life.
We have tried to establish a contact between the government of an ideal community and the community itself favoring the visibility and transparency of what happens inside the municipality reintroducing a typology based on morphological and spatial patterns of the political places of Greek and Roman culture, considering also the necessities of today's administrations, opened to the new community problems.
The reorganization of existing spaces thus becomes an opportunity to adapt to modern technology, without changing the structure typical of nineteenth-century italian buildings , but innovate and improve compliance with the old municipality building, as it is preserved in the collective memory , but giving it a new force with the introduction of new structural elements.
Among the new features - essential - to ensure full accessibility there are the elimination of architectural barriers and the new imposed rules and building regulations.
The new building should appear flexible and versatile for every needs and for every type of event that the building could host nowadays or in the future.